Archivi tag: CO2

altri 8 cedri tagliati a Menaggio


Sono altri 8 cedri tagliati a Menaggio, circa trenta alberi centenari durante il mandato Michele Spaggiari. Non è finita!

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altri 8 cedri tagliati a Menaggio

8 cedri tagliati a Menaggio
ceppo di un cedro
Menaggio, martedì 19 settembre 2023
Sono altri 8 cedri tagliati a Menaggio in quel del Lido Giardino. Proprietà comunale ed ora in gestione alla struttura del Grand Hotel Victoria.
Anche altri alberi Continua la lettura di altri 8 cedri tagliati a Menaggio

Agenda 2030 e la farina di grillo domestico


La Agenda 2030 e la farina di grillo domestico stanno facendo discutere. La Chitina: cos’è?
La Unione Europea ha in data 3 gennaio 2023 autorizzato la farina d Acheta domesticus parzialmente sgrassata. In nome di una eco sostenibilità tutta da discutere l’Agenda 2030 va avanti …?

Tag title:<br /> Agenda 2030 e la farina di grillo domestico, Chitina, Acheta domesticus, Insecta, cibo insetti, Klaus Shwuab, Bill Gates, greenpass, CO2, eco sostenibile, sostenibltà del Pianeta Terra, Grande Reset, Gran Reset, Grande Risveglio, Arthropoda, artropodi, Cricket One Co. Ltd,<br />


Agenda 2030 e la farina di grillo domestico

venerdì 13 gennaio 2023
In nome di una eco sostenibilità tutta da verifcare l’Agenda 2030 e la farina di grillo domestico stanno facendo discutere. La Chitina: cos’è?

Agenda 2030 e la farina di grillo domestico
io con l’amica Mantide religiosa
In questi giorni si fa un gran parlare della imminente entrata in produzione a scopo alimentare della farina di grillo domestico.
L’ Unione Europea ha infatti autorizzato la società Cricket One Co. Ltd (società asiatica) a vendere un macinato di Acheta domesticus (Linnaeus, 1758) ovvero grillo domestico a scopo alimentare. Cerchiamo in questo articolo di dare delle informazioni aggiuntive e chiarire questo fatto.

Mangiare insetti di Continua la lettura di Agenda 2030 e la farina di grillo domestico

Auto elettrica non è socialmente sostenibile


il passaggio da automezzi a combustibile fossile a quello dell’auto elettrica non è socialmente sostenibile
la transizione ecologica è necessaria ma andrebbe rivista se non la si vuole far fallire

Tag title: auto elettrica, transizione ecologica, emissioni zero, alternativa, motori, diesel, benzina, eco-sostenibile, socialmente sostenibile, combustibile fossile, i freni spargono polveri sottili pericolose, batterie, pacchi batteria,<br />


l’auto elettrica
non è socialmente sostenibile
ed il suo impatto sociale
potrebbe rivelarsi fatale

martedì 01 giugno 2021
Che l’ Auto elettrica non è socialmente sostenibile è sicuramente un’affermazione che farà mandare alle ortiche il sottoscritto, oppure, incuriosirà il lettore che voglia approfondire l’argomento auto elettrica da un punto di vista differente. Think different diceva anni fa Steve Jobs.
Per chi non mi conoscesse a sufficenza, sappia che, nella mia vita ho sempre difeso la Natura e l’ambiente, a tal punto che, Continua la lettura di Auto elettrica non è socialmente sostenibile

la Limitazione in Svizzera fa discutere

Tag title:<br /> movimento Sciopero per il clima, limitazione, Svizzera, UDC, immigrazione, emissioni, cementificazione, ambiente, ambientalisti, FFF, FridaysForFuture, traffico, traffic, Confederazione Helvetica, Suisse, Canton Ticino, Clima, cambiamenti Climatici, CO2, polveri sottili, PM10, PM2.5, crisi climatica,<br />


LETTERA APERTA del movimento Sciopero per il clima

Le votazioni sono alle porte e come giovani attivisti per il clima siamo
rimasti molto sorpresi da certe argomentazioni portate da alcuni sostenitori dell’iniziativa per la limitazione. Nell’argomentario viene spiegato come un maggior flusso di cittadini verso la Svizzera porti, oltre ad altri problemi di vario genere, a un aumento della cementificazione e del traffico, che causano tra l’altro un aumento delle emissioni di CO2. Poggiando su questo ragionamento l’iniziativa viene Continua la lettura di la Limitazione in Svizzera fa discutere

aspettando il deserto

Tag title:<br /> cambiamenti climatici, clima change, emergenza climatica, ghiacciai, ghiacciaio Forni, Alpi, pianura Padania, deserto, CO2, agricoltura, aria condizionata, immissioni co2, inquinamento, pollution, coltivazioni, acquedotti, acqua potabile, allevamenti intensivi,<br />

l’emergenza climatica è un avviso che non riusciamo proprio a leggere correttamente, eppure stiamo andando incontro ad estinzione certa della specie umana
incapaci di un futuro non comprendiamo i segnali di vita


photo © Giovanni Salici-AGSphotoagency.eu All right reserved – Tutti i diritti sono dell’autore
anche il ghiacciaio Pre de Bard in Val Ferret, Val d’Aosta retrocede inesorabilmente, la foto lo mostra il 14 luglio 2008
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richieste di immagini ed acquisto sia per pubblicazioni che per privati ad Archivio Fotografico Giovanni Salici

martedì, 21 luglio 2020
Tutti presi da post emergenze Covid o da come fare per andare al mare, quale aperitivo bere in spiaggia, mettere o no la mascherina, quale ultimo smartphone o videogioco, consolle, acquistare …..

L’ emergenza climatica è una di quelle (davvero) emergenze, che per qualche motivo incomprensibile, non riesce ad entrare nelle teste umane come problema di sopravvivenza. Invece lo è.
L’emergenza climatica farà molti più morti del Coronavirus, lo farà all’improvviso in ben più breve tempo. Ma l’uomo moderno continua, con i propri inseguimenti dell’effimero, a sconvolgere gli equilibri naturali.

Inquinamento da motori di auto e mezzi pesanti, scarichi industriali, allevamenti intensivi con grandi immissioni di CO2 nell’aria, i computer di casa, i numerosi server raggruppati in enormi capannoni sparsi per il mondo, usati per ogni scemenza di WhatsApp o Facebook, Instagram ed altri (non) social… contribiscono inesorabilmente a surriscaldare l’aria contribuendo al riscaldamendo globale.

Il periodo estivo è purtroppo una stagione nella quale (se ne parla poco o per nulla) l’incremento di aria calda (artificiale) immessa nell’ambiente aumenta.

Gli impianti di aria condizionata, sia nei mezzi in movimento, al supermercato, in ufficio, paradossalmente usati per essere più freschi, sono artefici di una ulteriore immissione di calore nell’atmosfera, causando così altri danni. Insomma è un’azione che si morde la coda: senti caldo, vuoi star meglio per un breve periodo, contribuisci a star peggio nel lungo periodo. D’altra parte che ci Continua la lettura di aspettando il deserto

obiettivamente… sul Nucleare

RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici
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RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici
RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici

photo © Giovanni Salici – Breve prefazione didascalica:
I Pian di Spagna furono indicati negli anni ’60-’70 come possibile locazione di una centrale nucleare. Documenti catastali indicavano già l’acquiso di alcuni terreni da parte di una società dall’indubbio nome.
Una nuova voce sparata ed incontrollata ha di nuovo suscitato nelle scorse settimane polemiche e perplessità, oltre che timore tra la popolazione. Risulterebbe però abbastanza improbabile oggi poter realizzare una centrale atomica in quest’area, anche solo per il fatto che questo sito é divenuto prima una zona protetta dalla Convenzione di Ramsar, inoltre Riserva Naturale ed infine inserito in un sistema di riserve europee denominato Rete 2000. Anche solo la semplice richiesta del governo fatta alla Comunità Europea per costruire un elemento così incompatibile, aprirebbe probabilmente non una semplice procedura di infrazione ma direttamente una sanzione effettiva.
Ma si sa, siamo in Italia e bisogna sempre guardarsi le spalle.
di © Giovanni Salici

obiettivamente… sul Nucleare di © Deborah Muzzu Martis

Menaggio, 05 febbraio 2010
Nel 1987, ad un anno dalla tragedia di Chernobyl, gli Italiani, con un referendum, affermavano con decisione il loro no al nucleare: il primo Paese in Europa ad uscire dal nucleare. Più di vent’anni sono passati, il mondo è Continua la lettura di obiettivamente… sul Nucleare

Acqua minerale gratis a tutte le ore

Acqua minerale gratis a tutte le ore

Acquaseria di San Siro, 27 febbraio 2009
Acquaseria, il nome parla chiaro, serietà nell’affrontare due problemi tentando di risolverli. L’acqua e l’inquinamento.

E’ il primo della provincia di Como, quello inaugurato questa mattina a San Siro sul lago di Como; un distributore di acqua minerale sia naturale che gasata, posto sulla statale 340 Regina, in centro paese, che darà la possibilità ai residenti e a chiunque passi, di rifornirsi del prezioso bene gratuitamente (almeno per ora). Coi tempi che corrono è un’opportunità da non sottovalutare.

San Siro H2O distributore di minerale photo © Giovanni Salici San Siro H2O distributore di minerale photo © Giovanni Salici San Siro H2O distributore di minerale photo © Giovanni Salici
San Siro H2O distributore di minerale photo © Giovanni Salici San Siro H2O distributore di minerale photo © Giovanni Salici San Siro H2O distributore di minerale photo © Giovanni Salici
San Siro H2O distributore di minerale photo © Giovanni Salici San Siro H2O distributore di minerale photo © Giovanni Salici San Siro H2O distributore di minerale photo © Giovanni Salici

Claudio Raveglia, assessore all’ecologia
mentre spilla l’acqua gasata
– photo © Giovanni Salici

Alcuni mesi fa l’ente provinciale ha emesso un bando di concorso (ci dice Franco Binaghi responsabile all’ ecologia della Provincia)  per la messa in opera di alcune “casette” in cui sono siti i distributori di acqua; solo San Siro, Carlazzo Bregnano, Cadorago, Cantù, Cermenate, Guanzate, Lomazzo, Mariano Comense, Merone, Ronago e Rovellasca hanno risposto. Peccato davvero (ndr) che in tempi come questi solo queste amministrazioni si siano attivate in tal senso; se comuni numerosi come Menaggio, Porlezza, Tremezzo, Lenno (solo per citarne alcuni vicini) avessero aderito il risparmio di inquinamento sul territorio sarebbe stato decisamente elevato, ed anche il risparmio di soldi delle famiglie, molte sono in difficoltà (come in tutta Italia del resto).

L’acqua è un bene prezioso ed il vantaggio di avere questi distributori è molteplice, come più volte ribadisce l’assessore all’ecologia Continua la lettura di Acqua minerale gratis a tutte le ore