No Zelensky a Sanremo #NoZelenskyaSanremo


No Zelensky a Sanremo sale ormai da ogni dove della penisola. Di ciò per averne una traccia mediatica però, bisogna abbandonare la televisione ed i giornali definit “mainstreem”, quelli più famosi, rivolgendosi all’informazione indipendente o poche reti nazonali. Molti stanno protestando per questa propaganda gratuita pro guerra in cui è caduta la RAI.

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“Ri-svegliamoci!
Partendo dallo spegnere Sanremo.”


No Zelensky a Sanremo #NoZelenskyaSanremo

lunedì, 06 febbraio 2023

No Zelensky a Sanremo #NoZelenskyaSanremo contro Festival del Disarmo
il Festival del Disarmo a Sanremo
La decisione di portare a Sanremo Volodymyr Zelensky da parte della RAI col l’intermediario di regime Bruno Vespa, ha suscitato fortunatamente una grande protesta “No Zelensky a Sanremo” sia di cittadini che associazioni e persino di una parte di stampa sana (ndr) non allineata.

Contro la propaganda Rai

In particolare sono state messe in campo delle forze diversificate per affrontare il tema e contrastarlo.
Byoblu per esempio ha pubblicato su una propria pagina web una raccolta firme per chiedere che l’ex comico ora presidente dell’Ucraina non venga “sparato” sul mega schermo del festival di Sanremo 2023 ed in ogni televisore. Raccolta firma che alla scrittura dell’articolo è a circa 100 mila.
Petizione che probabilmente non servirà a far rientrare la programmazione, ma potrebbe essere un discreto test (al ribasso) per contarsi.
Mentre pubblichiamo l’articolo, però, gira voce che Volodymyr Zelens’kyj potrebbe non più apparire in un video messaggio, come definito precedentemente, ma un messaggio testuale verrà “semplicemente” letto da Amadeus. Si saranno accorti della cavolfiorata oppure percepiscono il popolo in fermento? Vedremo!

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L’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi (organismo iscritto al Cncu e riconosciuto dal Ministero delle imprese) ancor prima si era schierata contro la Rai con un comunicato che annunciava una formale diffida indirizzata alla Rai medesima. In questa si chiede di non consentire la partecipazione del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky al Festival di Sanremo dopo le lamentele di molti consumatori.

Non mancano poi numerose testate ed emittenti minori, nonché giornalisti o professionisti dell’informazione indipendenti che stanno pubblicando articoli che sottolineano quanto la Rai stia sbagliando nel mischiare un concorso della canzone con pura propaganda pro guerra. Cosa verrà di nuovo a chiedere l’attore “nato” in guerra contro la Russia ora, ma in guerra contro parte del suo popolo già dal 2014? Cosa ancora? Sottomarini? Stazioni spaziali? Un monopoli per passare il tempo tra un tour internazionale e l’altro?

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No Zelensky a Sanremo #NoZelenskyaSanremo contro Festival Treviso

I due contro festival
Treviso e Festival del Disarmo a Sanremo

In questo contesto sono stati organizzati addirittura due contro festival. Uno si terrà a Treviso sotto la direzione artistica di Rocco. Una serata con musica ed ospiti.
L’altro dalle possibili ripercussioni mediatiche maggiori, perchè più evidenziato, sarà quello organizzato dal CLN e varie altre associazioni, che lo sostengono (tra cui anche l’Anello di Como) e che sarà proprio a Sanremo a due passi dall’Ariston. Specifichiamo che sarà un festival (contro festival) autorizzato!
Quest’ultimo però, il Festival del Disarmo, sembra non sia improntato su una alternativa musicale come il primo, ma bensì una lungo evento sul posto con interventi di contenuti “politicio sociali” dove per politica non si intendano i gruppi parlamentari ma il far politica dei cittadini.

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No Zelensky a Sanremo #NoZelenskyaSanremo contro Festival del Disarmo

Contro festival
cittadini in viaggio

Il Comitato Liberazione Nazionale di Ugo Mattei sta organizzando sui territori delle mobilitazioni a riguardo. Sono previsti viaggi in bus che porteranno i “manifestanti” partecipanti al “festival del disarmo” da molte città italiane.
Nella foto l’immagine promo della partenza da Milano ma anche la città di Como con attivisti locali sta predisponendo un pullman. Il costo del viaggio che sarà svolto in giornata di sabato 11 si aggira tra 30/35 €. Per informazioni potete contattare Paola 3401588539.
Chi volesse partecipare da altre città può chiedere ai vari CLN territoriali o gruppi di “Libera Scelta”.

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No Zelensky a Sanremo #NoZelenskyaSanremo contro Festival del Disarmo

Contro festival
etichette per tutti di nuovo

Avrà tutto ciò alla fine un senso?
Non saprei.
Certamente farà sentire le persone unite nel loro contrasto ad una guerra come quella Ucraina Russia, certamente qualche giornale locale ne parlerà. Ma ci sarà in ogni caso uno gnorri, un ignorare queste proteste, da parte dei media più blasonati (Rai in primis).
Ci sarà anche l’ennesimo rischio, che proprio questi ultimi, travisino volutamente i fatti dando l’informazione, etichettando stavolta i “NoZelensky” come anarchici.
Già … perché questa è una società di etichette, per giunta volutamente errate.
Prima sotto un governo di PD con premier Draghi tutti manifestanti erano etichettati spesso di destra (i “NoVax” i “NoGreenpass”…). Oggi, con un governo di (pseudo) destra, tutti i contrari alla direzione imposta diventano anarchici o di sinistra. Eppure… a guardare nel mazzo, ed anche nel mezzo, a vedere le cose come “insiemistica”, spesso, si trovano le stesse persone che prima protestavano contro gli uni ed ora contro gli altri. Quindi forse, finta destra e finta sinistra non c’entrano. A questo punto si dovrebbe capire tutti che il “divide et impera” sta funzionando alla grande.

Ri-svegliamoci! E’ ora.
Partendo dallo spegnere Sanremo.

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© Giovanni Salici
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2 commenti su “No Zelensky a Sanremo #NoZelenskyaSanremo”

  1. I leader europei sono intrappolati in un delirio di odio e in una bramosia di miliardi di euro creati dalla vendita di armi all’Ucraina che li spinge a posizioni belliciste contro la Russia inconsapevoli che una non auspicabile Terza Guerra Mondiale si svolgerà (come le precedenti due) prevalentemente in Europa. Questo delirio li spinge a boicottare ogni possibilità di dialogo e speranza di Pace.
    E’ proprio questo individuo, Volodymyr Zelensky che, accecato dall’odio, confuso dalle droghe e impazzito per il disastroso andamento della guerra doveva essere ospite di Sanremo. Forse in Rai hanno riflettuto sulle alte probabilità che la presenza di questo pazzo sanguinario creasse un disastro di audience…e si sono limitati alla lettura di un suo messaggio.
    Ad ogni modo, Boicottiamo la guerra, boicottiamo Sanremo!
    Bene il CLN, che è un timido tentativo di risveglio delle coscienze!

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