Archive for the ‘ricordi’ Category

Ti ricordo così Ferri!

giovedì, Aprile 23rd, 2020

Tag title:Ferruccio Bordessa era un soccorritore della Croce Rossa Italiana CRI Menaggio, è morto all’ Ospedale di Gravedona. Autista e volontario del soccorso svolgeva servizi di urgenza ed emergenza per il 118-112 Areu Lombardia


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Ferruccio Bordessa in un momento della sua attività di soccorritore CRI, 2008 _GS20080920_7220web
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Menaggio, giovedì 22 aprile 2020 notte dal 22 aprile

Ti ricordo così Ferri!
Ci sono persone che non puoi definirle “amici” se per amici si intende quell’ empatia profonda, un po’ forse ormai di altri tempi.
Però è anche vero che la parola “conoscente” suona proprio male.
In entrambi i casi ed ancor più nella seconda ci vorrebbero più termini e più sfumature.

Ferruccio era …. un collega di Croce Rossa!
Ovvero una persona con cui magari (altro…)

Luci blu nel cuore – Covid19 – II

mercoledì, Marzo 18th, 2020

Menaggio, sabato 14 marzo 2020

Luci blu nel cuore – Covid19 – II
Sono un volontario del soccorso, dal 1987.
Sono 33 anni che soccorro la gente nelle più disparate situazioni, a volte drammatiche, a volte anche buffe come quella notte che siamo intervenuti su u anziano che nel girarsi nel letto, non si sa come, era finito con la testa sul comodino dove c’era una campanella (che serviva lui in caso per chiamare). Una di quelle campanelle d’ottone stile messa, che le si era infilzata dalla parte del manico (altro…)

Ti ricordi quando…
non arrivò Amedeo Minghi a Stazzona

sabato, Agosto 24th, 2019

scritta domenica 04 agosto 2019 h 15,50 da Casa Pagani Castello Valsolda

Ti ricordi quando… non arrivò Amedeo Minghi a Stazzona

Correva l’anno…. non mi ricordo; ricordo che avevo il 112, l’Autobianchi A112, grigia argento metallizzato. Non era nemmeno mia. Diciamo che dopo averla usata un po’ de sfroso, la usavo ufficialmente ma restava di mio padre, che ormai invece, non l’usava più.

Poteva quindi essere intorno ai primi anni (altro…)

La Finestra

giovedì, Settembre 8th, 2016

… luogo non riportato, venerdì 08 settembre 2016 h 13,52-14,16 dopo il caffè a Casa …

La Finestra 

C’è una finestra, 
che è divenuta il mio sguardo, sulla pace, sui pensieri del Sé, 
da questa finestra non arrivano mai dolori, il tempo offre come 
un particolare buco nero che inghiotte le resistenze, le sofferenze. 

Ho la fortuna di aver scoperto la finestra, (altro…)

Dalla mia finestra…

venerdì, Luglio 15th, 2016

Menaggio, venerdì 15 luglio 2016

(…)
Lacrime di pioggia
Il tuo ricordo mi parla. (altro…)

senza titolo 29 marzo 2016

martedì, Marzo 29th, 2016

Menaggio, martedì 29 marzo 2016 h 21,15-21,30 Cheglio

senza titolo 29 marzo 2016

Che ne sapete voi
delle notti trascorse su una radio
ad ascoltare in mono la musica
che mi faceva sognare?

Dei miei pensieri passeggiando
sul (altro…)

Suor Vincenza

mercoledì, Marzo 9th, 2016

Menaggio, mercoledì notte 09 marzo 2016 h 01 ca Casa Cheglio

Suor Vincenza

Qual’è lo spessore di un rapporto umano?
Cosa incide nel nostro Sé così in profondità da lasciare un segno?
Forse la semplicità di una domanda “come va?” che viene detta col cuore?
Forse un punto luminoso in mezzo al nero di una pupilla che distingue uno sguardo particolare, sempre vero, sempre spontaneo, sempre proposto?
Forse il voler (altro…)

contro la finestra

mercoledì, Gennaio 13th, 2016

Menaggio, scritta sabato 21 febbraio 2015 h 16.13 primi scritti da Cheglio
pubblicata mercoledì 13 gennaio 2016

contro la finestra

Il naso contro la finestra
osservando la strada
dai vetri appannati,
i pensieri (altro…)

E (ma tu …. tu non ci sei)

venerdì, Febbraio 13th, 2015

Menaggio, venerdì 13 febbraio 2015 h 01.00

E (ma tu …. tu non ci sei)

E riguardo il tuo volto,
che improvvisamente mi appare
tra gli scritti de La Vita Mia,
appeso (altro…)

L’ ultima notte al mondo

giovedì, Agosto 21st, 2014

Menaggio, giovedì 21 agosto 2014 tra notte e giorno dopo un mese …

Un mese fa la notte del 20 sul 21 luglio, pose una divisione nella mia vita, quella notte fu lo spartiacque immaginario tra tutto ciò che fu prima e quello che verrà dopo.
Quella fu “l’ultima notte” con mio padre e per mio padre.
La ricordo così, con questo scritto che scrissi in ospedale qualche notte precedente, già col timore che potesse essere quella l’ultima.

A mio padre Piero, ad un mese dalla sua distanza fisica
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