i miei regali sotto l’Albero di Neve

Menaggio, venerdì 18 dicembre 2009 h 23,55

i miei regali sotto l’Albero di Neve
Sono appena rientrato da due passi nelle neve e tre foto dell’albero di Natale che sta nella piazza di Menaggio.
Finalmente è arriva la bianca purificatrice delle anime, e nel giro di un paio d’ore, dalle 19 di stasera, col suo ritmo regolare, ha ricoperto alberi, giardini e strade, spruzzando i suoi fiocchi fini molto fini, portando quella leggera serenità che taluni attendono e colgono in questa veste candida della Grande Madre.

Dopo la mia tarda cena non potevo non passeggiare a bordo del lago con la Breva che sferzava i fiocchi sul mio volto.
Il selciato candido, illuminato dalla luce giallastra dei lampioni, col lago che si perdeva nel buio nascondendo la sponda opposta.
Non c’era stasera l’Ardea, probabilmente rifugiatesi in qualche più mite anfratto costiero o forse tra le fronde di qualche antico cedro o più giovane albero.

Arrivando nella piazza del paese, l’albero di Natale, che quest’anno devo dire quasi perfetto nell’estetica dei suoi rami che scendono verso il basso, illuminava tutto intorno, e non solo per le sue quotidiane lucine, ma anche per quella neve che sembrava essergli stata spruzzata sopra con precisione. Come se un pasticciere gigante avesse versato con un grande setaccio dello zucchero al velo. Veniva voglia di mangiarlo.

Son salito in studio a prendere la fotocamera e son sceso nuovamente per fargli alcune foto.
Ve le lascio appena sotto da vedere, con l’augurio forse un po’ in anticipo, certamente insolito per me che non amo il Natale, di trovare sotto il vostro albero come regalo, l’energia che vi porti a percepire alcune grandi emozioni nascoste che in realtà sono sempre davanti ai nostri occhi; quella percezione dei pensieri degli alberi, la vita di un animale che entra nei vostri occhi in un centesimo di secondo, la capacità o la possibilità di capire gli altri e la Terra, che tutto ciò vi possa accadere e che vi possa cambiare la vita sempre in meglio, così che a seguire cambierà la vita di altri, e di nuovo la mia.
Attimi sereni… auguri, e grazie di seguirmi nelle mie avventure a volte bizzarre.

© Giovanni Salici
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La prima neve dell’inverno 2009-2010 cade a Menaggio e sul centrolago tra la sera di venerdì 18 e la mattina di sabato 19 dicembre 2009

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Autore: Gio

GIOVANNI SALICI +39034430160 +39335354695 - via Camozzi, 57 - 22017 Menaggio (Como) nato a Como il 30 set 1963 professione fotografo Al di là delle esperienze strettamente professionali: Interessi personali Al di la della fotografia.... pitture e decorazione con aerografo (prolungamento immagini fotografiche), montagna da sempre, kayak dal 2007, karate dal 1989, soccorritore della Croce Rossa Italiana e del 118 dal 1987. Interesse nella vita animale e dell'avifauna da qualche anno. Nelle arti marziali sono attivo dal 1989, pratico karate stile Shotokan federazione FIKTA, palestra di Menaggio 4 ore a settimana; nel 2002 esame di cintura nera I° dan. Già dalla fine degli anni '90 insegno nella palestra di Menaggio. Dal 2006 insegno come unico istruttore nella palestra di Ossuccio, succursale di Menaggio, 2 ore a settimana. Ho frequentato diversi stage anche fuori regione col maestro giapponese Naito. In totale mi occupo di karate 10 ore a settimana in 3 giorni. Nel 2007 mi avvicino al mondo del kayak, da ottobre 2007 pratico costantemente kayak, in solitario, percorrendo circa 10 km ogni uscita, anche invernale. Ho in programma prossimamente il giro del lago di Como. Pratico da sempre la montagna. Escursionismo, scialpinismo da qualche anno. Solitamente vado in montagna con molti kg sulle spalle per via della professione. Amo i viaggi, brevi o lunghi che siano, preferisco i viaggi a vita spartana, tenda o van, fermarsi dove capita, assimilare le culture e la natura del luogo. Dal 1987 sono soccorritore della Croce Rossa Italiana, in seguito del 118. Autista di ambulanza d'emergenza. Mi occupo di ambiente tentando di salvaguardarlo. Nel 2006 fondo con alcuni amici il Comitato "Per una Terra a misura d' Uomo" che cercherà di contrastare soprattutto la speculazione edilizia nella zona in cui vivo. Nel 2007 con gli stessi amici fondatori concretiziamo l'uscita del primo numero de "La Locomotiva", periodico d'informazione del comitato stesso. Mi occupo della redazione, scritti, immagini oltre che la grafica editoriale e la stampa, prima tiratura di 1500 copie + un inserto dedicato al ex Bosco e prato di Nanch.

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