Posts Tagged ‘provincia’

II° #FridaysForFuture a Morbegno

martedì, maggio 28th, 2019

seconda manifestazione studentesca
contro i cambiamenti climatici a Morbegno

Morbegno, venerdi’ 24 maggio 2019
Si è svolta venerdì 24 maggio 2019 la seconda giornata dei #FridaysFoFuture lo sciopero globale iniziato con Greta Thunberg e proseguito poi in tutto il mondo soprattutto coi movimenti studenteschi.
Vi abbiamo già parlato di questi eventi in articoli precedenti e siamo (altro…)

#FridaysForFuture a Morbegno

martedì, marzo 19th, 2019

il movimento studentesco di Morbegno fa partire l’onda verde in Valtellina

Editoriale a metà
Morbegno, venerdì 15 marzo 2019
Il Lago di Como è stato assente durante il #FridayForFuture di venerdì 15 marzo 2019 e questo mi lascia perplesso sull’aspetto della sensibilità ecologica sul Lario (in provincia di Como) sia degli adulti sia dei più giovani, gli studenti, che forse sono troppo ovattati nel loro mondo. Svegliatevi!
Quindi volendo io stesso partecipare non solo professionalmente a questo “venerdì” per l’ambiente, ho deciso di seguire la manifestazione studentesca di Morbegno in Valtellina.

Quando sostengo, spesso, (altro…)

Non avete nessun diritto di piangere!

lunedì, novembre 7th, 2011

Non avete nessun diritto di piangere!

di Domenico Finiguerra (Sindaco di Cassinetta di Lugagnano)

Voi che vi riempite la bocca di parole trite e ritrite: “crescita, sviluppo, competitività”. Ripetute come un mantra per nascondere il vuoto delle vostre idee. Dogmi imparati come scolaretti per essere promossi dalle maestrine di Confindustria e dei mercati finanziari.
Non avete nessun diritto di piangere! Voi che quando siete seduti sulle comode poltrone a Porta a Porta vi lanciate, l’uno contro l’altro le medesime (altro…)

obiettivamente… sul Nucleare

lunedì, febbraio 15th, 2010
RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici
RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici
RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici
RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici

photo © Giovanni Salici – Breve prefazione didascalica:
I Pian di Spagna furono indicati negli anni ’60-’70 come possibile locazione di una centrale nucleare. Documenti catastali indicavano già l’acquiso di alcuni terreni da parte di una società dall’indubbio nome.
Una nuova voce sparata ed incontrollata ha di nuovo suscitato nelle scorse settimane polemiche e perplessità, oltre che timore tra la popolazione. Risulterebbe però abbastanza improbabile oggi poter realizzare una centrale atomica in quest’area, anche solo per il fatto che questo sito é divenuto prima una zona protetta dalla Convenzione di Ramsar, inoltre Riserva Naturale ed infine inserito in un sistema di riserve europee denominato Rete 2000. Anche solo la semplice richiesta del governo fatta alla Comunità Europea per costruire un elemento così incompatibile, aprirebbe probabilmente non una semplice procedura di infrazione ma direttamente una sanzione effettiva.
Ma si sa, siamo in Italia e bisogna sempre guardarsi le spalle.
di © Giovanni Salici

obiettivamente… sul Nucleare di © Deborah Muzzu Martis

Menaggio, 05 febbraio 2010
Nel 1987, ad un anno dalla tragedia di Chernobyl, gli Italiani, con un referendum, affermavano con decisione il loro no al nucleare: il primo Paese in Europa ad uscire dal nucleare. Più di vent’anni sono passati, il mondo è (altro…)

una croce al posto dei 4 pini (Cedrus deodara)

lunedì, febbraio 16th, 2009

una croce al posto dei 4 pini (Cedrus deodara)

Osteno, 16 febbraio 2009
Circa un mese or sono gli abitanti di Osteno, un piccolo comune sul Ceresio, allo sbocco della Val d’Intelvi, si sono svegliati ed improvvisamente hanno visto in poche ore abbattere i quattro pini centenari che sino al giorno prima avevano accompagnato la lenta vita del paesino sul lago di Lugano.
immagini photo © Giovanni Salici

Dopo i primi momenti di sconcerto, alcuni di loro si sono riuniti ed hanno chiesto al sindaco dei chiarimenti, ed in seguito hanno “manifestato”, su un nuovo blog, il loro dispiacere ed indignazione.

Pare che le responsabilità siano rimpallate tra l’amministrazione comunale e l’ente provinciale (altro…)