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Boicottare le Primarie ? Che ne pensate?

Boicottare le Primarie ? Che ne pensate?
Editoriale

Italia, mercoledì 21 novembre 2012
Primarie, primarie, primarie, francamente come molti “italiani” (benché mi senta poco italiano e molto cittadino del mondo) della politica non so più cosa pensare. Si perché anche pensare tutto il male, non si arriva ad immaginare nemmeno lontanamente quello che può essere in realtà. Son convinto che tutto il marcio visibile sia solo la punta di un enorme iceberg di materiale marciulento.

Però mettere la testa sotto la terra non si può, sarebbe mooolto pericoloso!
Così mi son documentato, mi son stupito, ho tratto delle riflessioni, nel mio piccolo ed umile pensiero vorrei coinvolgervi e lanciare l’allarme e delle questioni. Quantomeno rifletteteci e traete voi stessi le mie o vostre conclusioni.

Premesso che stiamo Continua la lettura di Boicottare le Primarie ? Che ne pensate?

quando il pesce puzza, lo butti

quando il pesce puzza, lo butti
Editoriale

mercoledì 07 dicembre 2011
In un momento particolare come questo parlare o scrivere su un media di informazione di quello che tutti i giorni abbiamo sotto gli occhi si rischia fortemente di fare del qualunquismo che al di là di mere “accuse” (anche se doverose) e dell’alzamento di polveroni non porterebbe ad un emerito nulla.
Ed anche i polveroni, lo sappiamo bene, Continua la lettura di quando il pesce puzza, lo butti

Non avete nessun diritto di piangere!

Non avete nessun diritto di piangere!

di Domenico Finiguerra (Sindaco di Cassinetta di Lugagnano)

Voi che vi riempite la bocca di parole trite e ritrite: “crescita, sviluppo, competitività”. Ripetute come un mantra per nascondere il vuoto delle vostre idee. Dogmi imparati come scolaretti per essere promossi dalle maestrine di Confindustria e dei mercati finanziari.
Non avete nessun diritto di piangere! Voi che quando siete seduti sulle comode poltrone a Porta a Porta vi lanciate, l’uno contro l’altro le medesime Continua la lettura di Non avete nessun diritto di piangere!

abbattuta una poiana !
si aprono molti importati interrogativi

corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici
corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici
corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici
corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici corone e Buteo photo © Giovanni Salici
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a sinistra una cornacchia grigia (Corvus corone cornix)
photo © Giovanni Salici
a destra una poiana (Buteo buteo)
photo © Roberto Brembilla

abbattuta una poiana !
si aprono molti importati interrogativi

giovedì, 24 marzo 2011
Risale a giovedì 9 marzo 2011 la notizia dell’ abbattimento di una poiana (Buteo buteo) avvenuta per “errore” del cacciatore che l’ha scambiata per una cornacchia grigia.
Secondo l’Ente Provincia di Lecco, sollecitato da diverso tempo dalla lobby delle associazioni locali dei cacciatori, le cornacchie grigie sono in sovrannumero e questo comporta (sempre secondo l’Ente ed i cacciatori) un danno alla riproduzione di alcuni piccoli passeriformi come pettirossi, cince, usignoli. Una domanda che sorge spontanea è: come mai ai cacciatori interessa mantenere in vita i piccoli passeriformi? Ognuno tragga la risposta.

Sta di fatto che Continua la lettura di abbattuta una poiana !
si aprono molti importati interrogativi

ai confini della realtà

ai confini della realtà
editoriale

martedì 22 febbraio 2011,
Non è questa la sede e non è mio desiderio nemmeno, addentrarmi nei meandri della politica estera, tantomeno cadere su quel disgustoso terreno della politica nazionale, oggi più che in altri tempi, deteriorata, decadente, “alla frutta” (speriamo lo sia davvero alla frutta, questo sistema).

Certo però, che oggi, sentendo (pur non volendo ascoltare) una notizia di un TG non posso che riflettere un momento, Continua la lettura di ai confini della realtà

Digitale Terreste? No grazie! Ne avremmo fatto a meno.

Editoriale

Digitale Terreste? No grazie! Ne avremmo fatto a meno.

02 novembre 2010,
Da oggi anche nella nostra remota zona del lago di Como come in tutta Italia arriva pro-rompente la “evoluzione” del Digitale Terrestre. Più che prorompente si potrebbe dire che arriva a “rompere”.
Grazie ai nostri governanti, in particolare a chi tempo fa aprì una gara concorrenziale a Sky da oggi potranno “godere” di migliaia di inutili canali in lingue incomprensibili, inutili canali di televendite e di maghetti, tutti coloro che avranno “acquistato” questa ennesima tassa che lo stato italiano ci ha fatto passare Continua la lettura di Digitale Terreste? No grazie! Ne avremmo fatto a meno.

writers e politici, quale differenza?

Editoriale
writers e politici, quale differenza?

Elezioni 2010, 26 marzo 2010
Sono gli ultimi momenti di campagna elettorale, di queste elezioni segnate da dichiarazioni che appaiono sempre più facenti parte di un altro mondo, invece no, le stiamo vivendo sulla nostra pelle.
Dei programmi nessuno sa nulla, se non qualche sporadico titolo. Ma d’altra parte non è nemmeno una novità. Ad ogni modo sappiamo esattamente quello che non è stato fatto negli ultimi 5-10-15 anni, per non andare oltre.

Le parole spese nelle campagne elettorali del passato Continua la lettura di writers e politici, quale differenza?

obiettivamente… sul Nucleare

RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici
RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici
RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici
RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici RPSp veduta dei Pian di Spagna photo © Giovanni Salici

photo © Giovanni Salici – Breve prefazione didascalica:
I Pian di Spagna furono indicati negli anni ’60-’70 come possibile locazione di una centrale nucleare. Documenti catastali indicavano già l’acquiso di alcuni terreni da parte di una società dall’indubbio nome.
Una nuova voce sparata ed incontrollata ha di nuovo suscitato nelle scorse settimane polemiche e perplessità, oltre che timore tra la popolazione. Risulterebbe però abbastanza improbabile oggi poter realizzare una centrale atomica in quest’area, anche solo per il fatto che questo sito é divenuto prima una zona protetta dalla Convenzione di Ramsar, inoltre Riserva Naturale ed infine inserito in un sistema di riserve europee denominato Rete 2000. Anche solo la semplice richiesta del governo fatta alla Comunità Europea per costruire un elemento così incompatibile, aprirebbe probabilmente non una semplice procedura di infrazione ma direttamente una sanzione effettiva.
Ma si sa, siamo in Italia e bisogna sempre guardarsi le spalle.
di © Giovanni Salici

obiettivamente… sul Nucleare di © Deborah Muzzu Martis

Menaggio, 05 febbraio 2010
Nel 1987, ad un anno dalla tragedia di Chernobyl, gli Italiani, con un referendum, affermavano con decisione il loro no al nucleare: il primo Paese in Europa ad uscire dal nucleare. Più di vent’anni sono passati, il mondo è Continua la lettura di obiettivamente… sul Nucleare

solidarietà dalla sorgente

solidarietà dalla sorgente

Plesio, 08 aprile 2009
E’ partito intorno alle 20 da Plesio, un camion con rimorchio con 26460 litri di acqua minerale, destinazione: terremotati d’Abruzzo.
L’autotreno è stato organizzato in collaborazione tra il Comune di Plesio e la Chiarella, azienda di produzione di acque minerali; il sindaco del piccolo abitato alle pendici della Grona, Fabio Conti, nei giorni scorsi aveva preso contatto col sindaco di l’Aquila per esprimere disponibilità negli aiuti, e da lì è poi scaturito il contatto col primo cittadino di Fossa, un paese di meno di 700 abitanti, uno tra i più colpiti dal terremoto. Continua la lettura di solidarietà dalla sorgente