Milano – Como pm10

Milano – Como pm10
editoriale

lunedì 28 dicembre 2015
A Milano oggi completa assenza di traffico dovuta all’annoso problema mai voluto risolvere (in Italia) delle polveri sottili.
Della Roma Capitale non ne parliamo nemmeno visto che i romani ormai abituati a morir di tutto (in senso metafisico) in una città deturpata da chiunque, loro compresi, di stare a casa o andarsene a piedi non ne vogliono sapere; è quindi di scena il teatrino delle targhe alterne.
Ma parliamo di Milano, che comprende poi anche il cosiddetto hinterland (insomma i limitrofi) per poi parlare pure di Como che non è da meno.

Milano (una tra tutte) la più inquinata! Oltre 35 giorni consecutivi di superamento dei “limiti di legge” (50 mg/m3 *) in quasi tutte le centraline di rilevamento sparse per la città, con picchi di 93….. numeri numeri inutili numeri.
Inutili numeri di un “limite di legge” che non dovrebbe stare tra le virgolette ma che non può non starci vista la sua paradossale inutilità.

Un limite è un limite!
Se prendi l’auto e fili sulla superstrada a 150 km/h ti fanno la foto col radar e ti fan partire i punti oltre che il resto. I limiti son limiti!
No, non è vero!
Signori, ci sono limiti e limiti.
Quelli che non si possono superare e quelli che non solo si possono superare ma anche in modo abbondante.
Però non fate confusione perché potrete scorrazzare a 40 all’ora per 40 giorni restando imprigionati nel traffico a motore acceso e dando il vostro nazional contributo (o meneghin contributo) ad inquinare anche i polmoni di chi non ha l’auto o fa il possibile per non usarla, ma non potete andare comunque a 150 km/h sulla superstrada (beh! ci mancherebbe).
Ovviamente il problema non è solo dell’inquinamento da motori di mezzi, lo sappiamo tutti, molto è dato anche dalle vecchie caldaie o semplicemente dalle caldaie, però non ci si può nemmeno nascondere ad un problema di salute pubblica non da poco e sdoganare come inesistente lo smog da trazione. E poi, Signori, alle caldaie forse metteranno il limite di 18 gradi dicono… Sèè 18 … ma dovrebbero andare a 14 altro che 18.

Si è dovuto arrivare a dopo Natale, dopo quasi 40 giorni di superamento a dire che forse due o tre giorni senza traffico potrebbero quanto meno non aggravare in modo esponenziale una già grave situazione. Ma… non preoccupatevi milanesi, e non solo, che per l’ultimo dell’anno potrete scorrazzare di nuovo per le vie del la grande M a 40 o 30 all’ora, perché una amministrazione (seppur si sinistra) non può negare una dose di pm10 proprio per festeggiare l’anno nuovo, ai suoi sudditi.

Se pensate che a Como sia meglio vi sbagliate cari comaschi.
Il sindaco di Como Mario Lucini ha già dato il 2 di picche ad una proposta di Legambiente ** di blocco del traffico totale e divieto di fuochi artificiali per la notte di San Silvestro.
C’è da dire che l’associazione ambientalista (che di fondo in questo caso ha ragione) se ne esce con queste sparate sapendo bene di andare a sbattere contro un muro di gomma. Potevano proporlo una ventina di giorni prima no? Avranno avuto il polso della situazione da settimane o semplicemente vanno dietro l’onda mediatica?

Comunque, il punto è che anche nel capoluogo lariano, dove non ci facciamo mancare niente, non vorremmo mica limitare la libertà di tutti per i polmoni di pochi? Ma forse suona male; non dovrebbe essere tipo “tutelare la libertà e la salute di tutti e non gli interessi di pochi” ?
Va beh dai… è uguale” (come direbbe Crozza nei panni di Ferrero).
L’importante ragazzi è arrivare al 2016, coi polmoni belli pieni che così alla pensione non ci si arriva e lo stato (con la s minuscola) pagherà meno.

Ai milanesi che come tutti gli italiani del resto, non sapranno rinunciare al festeggiamento su e giù tra i Corsi e Viali ormai non più alberati (visto chi sindaci degli ultimi decenni li han quasi tutti rasi), auguriamo un bel nuovo anno con la mascherina*** anche se non potranno agevolmente mangiare il cotechino in piazza del Dom’ .
Ai comaschi invece … mah?! Cosa vuoi dire ai comaschi? Ormai negli ultimi dieci anni ne han viste davvero di tutti i colori. Un po’ di polvere negli alveoli che sarà mai?

Siam tutti italiani, di certe cose non ne vogliamo parlare ne le vogliamo proprio vedere… e quindi sorrideremo davanti ai fuochi artificiali, una delle cose più inquinanti proprio sotto il profilo di polveri sottili.

© Giovanni Salici
All rights reserved
Tutti i diritti sono dell’autore

note:
* il valore di 50 mg/m3 per legge non può suprare le 35 giornate in tutto l’anno civile (Milano ha totalizzato oltre 35 giornate consecutive)

** Legambiente che è stata sponsorizzata da Eni per “puliamo il mondo”; la Eni quella degli idrocarburi

*** la mascherina antipolvere nn è che un palliativo blando, non ferma le polversi sottili!

leggi anche gli ultimi articoli pubblicati su GSnews

puoi leggere anche l’articolo “Toh, a Milano c’è lo smog!” di Michele Mauri su www.rivistanatura.com


articoli, articolo, artificiali, attualità, Como, Cronaca locale, daily news, editoriale, emergenza, fuochi, GiovanniSalici News, GSnews, healt, hinterland, ingorgo, inquinamento, Insubria, Italia, la grande M, lago di Como, Lario, Legambiente, Mario Lucini, Milano, news, notizia, notizie, pirotecnici, PM10, pollution, polveri sottili, pubblica, pubblico, Regione Insubrica, Roma, salute, sanità, traffic, traffic jam, traffico

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Leave a Reply