Calderoli sia radiato!

Calderoli sia radiato!
editoriale

domenica 14 luglio 2013
In un paese dove nemmeno il calcio si ferma davanti al razzismo, non ci si sorprenda se un parlamentare italiano non viene radiato dopo l’ennesima esclamazione di intolleranza razziale.

La notizia che stasera tutti riportano è che il leghista Calderoli ha definito la ministra Cécile Kyenge un orango “quando vedo la Kyenge non posso non pensare ad un orango”.
Tutti indignati e solidali con la ministra dell’integrazione, sia compagni di partito e parlamento, presidenti a vari titoli e capo dello Stato. Beh! Aria fritta!
Roberto Calderoli non è nuovo a questi “scivoloni”. Non serve indignazione, non serve solidarietà.

Si dimostri fermezza da parte di Letta, di Napolitano e da tutto i parlamento, invece di emanare comunicati inutili. Roberto Calderoli sia radiato dal parlamento, sia radiato dalla Lega Nord e gli sia interdetta a vita qualsiasi attività politica o amministrativa.
Questi sarebbero segni degni di un paese civile e democratico, quale l’Italia non è più da decenni!

© Giovanni Salici
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