Joseph era uno di noi

sabato, 21 gennaio 2012

Joseph era uno di noi

Mi capitava di incrociarlo in acqua nella pace della Zoca de l’Oli o lungo la Tremezzina o nei pressi di Punta Balbianello, dove due giorni fa il forte vento ne ha provocato il naufragio.
Amava il Lario e amava navigarlo sopratutto in inverno, quando il lago si dona veramente ai pochi che solcano le sue acque con remi o pagaie.

Quando ci si incrociava, lui in piedi sulla sua Lucia, salutava con un sorriso e un cenno del capo, rispondevo a mia volta con un cenno e ricambiando il sorriso, senza sosta, entrambi proseguivamo leggeri scivolando sull’acqua.

Non sapevamo nulla l’uno dell’altro, ci univa l’amore per l’inverno lariano.

Joseph era un magistrato americano in pensione aveva 73 anni e si era trasferito a Lenno da qualche anno insieme alla sua compagna.
Aggiungo solo che Joseph era uno di noi, che vogando, remando o pagaiando, solchiamo queste acque
vivendo il Lario … senza offenderlo.

Ciao Joseph.

di
© Marco Ferrario – Ekokayak
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Tutti i diritti sono dell’autore

Lenno, sabato 21 gennaio 2012
Abbiamo preferito in questa occasione non scrivere il solito articolo di cronaca, ma dare uno spazio che riteniamo più consono per una persona, Joseph Losavio, che, molti indicano, come amante di questo Lario e di questa acqua che spesso ci confonde i pensieri e ci permette di vivere una dimensione diversa, celata ai più.
Ringrazio quindi Marco Ferrario di Ekokayak che ha scritto questo suo racconto descrivendo l’intensità di alcuni momenti ed Antonia Migliaresi di AmoilLario che ne traccia in questo suo scritto ( vedi blog AmoilLario) una piccola biografia, un ricordo umano, ed una breve descrizione dei fatti accaduti.

© Giovanni Salici
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