i Pooh, la nuova era

i Pooh, la nuova era

Milano, martedì 02 marzo 2010 h 13,00
Si è conclusa poco fa presso il Novotel di Milano, la prima conferenza stampa che segn l’inizio della Nuova Era dei Pooh.
Il trio (orfano come ormai sapete di Stefano D’Orazio) ha deciso negli ultimi mesi cosa fare nel loro futuro.
Red Canzian ha detto che sin da Natale, quando tutte le loro famiglie si sono trovate, hanno capito che per loro c’era ancora voglia di stare insieme e che potevano dire molto ancora al loro pubblico.
La conferenza stampa è proseguita con l’annuncio ufficiale che i tre Pooh rimarranno tre (quindi non vi sarà l’aggiunta di un batterista ufficiale) per i prossimi anni, ma potranno a secondo dei “progetti” avvalersi di collaborazioni di più musicisti.
In sostanza come hanno in seguito precisato, il gruppo è nato da musicisti (completi, ndr) veri e propri che hanno attraversato diverse fasi ed anche diversi modi di cantare e suonare ma sempre proponendo accanto a canzoni “leggere” come poteva essere “Pronto buongiorno è la sveglia” anche pezzi molto ricercati, basti pensare a Parsifal, oppure testi impegnati accompagnati da melodie sensibili (ndr) come “Pierre”.
Ora è tempo di divertirci, aggiungono, abbiamo deciso di lavorare a progetto ed in ognuno di questi decideremo liberamente di volta in volta se avvalerci o meno di collaborazioni di altri musicisti “ad hoc”.
Faremo musica, di spessore, aggiunge Dodi Battaglia, senza preoccuparci della durata dei singoli pezzi (normalmente le canzoni durano 3-4 min o poco più per essere radiofoniche) dando libertà alle nostre idee musicali.

Altra novità importante è che i prossimi Pooh si affideranno ad una nuova etichetta indipendente, la Artist First, questo a maggior slancio di una libertà di produzione, di una indipendenza artistica e commerciale.

Qualcuno dalla sala chiede di Stefano D’Orazio, se veramente sono rimasti amici e di come abbia preso questa decisione di proseguire.
Roby Facchinetti assicura che Stefano è stato informato e che è felice di questa decisione “… sarebbe stata una responsabilità grande per lui se ci fossimo fermati…”; inoltre proprio un progetto futuro sarà quello di fornire la colonna sonora ad un musical che proprio Stefano sta scrivendo in questi anni.
E Negrini? Chiede un altro giornalista. “Negrini sarà il solo che scriverà i testi dei Pooh”.

Quindi, sia i fans che il pubblico attento alla carriera di questo gruppo possono tirare un sospiro di sollievo. I Pooh ci saranno ancora, solo evoluti in una dimensione diversa, probabilmente in linea coi cambiamenti in atto ovunque come hanno lasciato leggere tra le righe. Da quello che abbiamo percepito durante la conferenza stampa e gli scatti delle immagini possiamo solo aspettarci ancora grande musica, di quella vera.
Per dare conforto a ciò sono già annunciate due date “anteprima” del nuovo tour che seguirà l’album che i tre stanno già preparando e che dovrebbe uscire a fine novembre 2010. Le date sono il 27 novembre al Palalottomatica di Roma, il 30 novembre al Datchforum di Assago Milano.

Per il momento “accontentiamoci” , si fa per dire, del nuovo DVD “Ancora una notte insieme – L’ultimo concerto” registrato lo scorso 30 settembre a Milano, in uscita il 5 marzo 2010. E’ un doppio DVD contenente 48 brani della scaletta dell’ultima serata, arricchito con contenuti extra, back stage ed una photogallery del tour 2009.

© Giovanni Salici
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Immagini relative alla presentazione dei Pooh 2010 tenutasi al Novotel di Milano il 2 marzo 2010

richieste di immagini ad Archivio Fotografico Giovanni Salici

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Un commento su “i Pooh, la nuova era”

  1. Per qualche motivo ho dovuto ricaricare la pagina due volte per riuscire a leggere l’articolo….comunque ne è valsa la pena 🙂

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