Posts Tagged ‘racconto’

tutto in un colpo d’ali

sabato, 1 Ottobre, 2016

Castello di Valsolda, sabato 01 ottobre 2016 h 10,03

tutto in un colpo d’ali

Se tu osservi (davvero) gli uccelli, (altro…)

La Finestra

giovedì, 8 Settembre, 2016

… luogo non riportato, venerdì 08 settembre 2016 h 13,52-14,16 dopo il caffè a Casa …

La Finestra 

C’è una finestra, 
che è divenuta il mio sguardo, sulla pace, sui pensieri del Sé, 
da questa finestra non arrivano mai dolori, il tempo offre come 
un particolare buco nero che inghiotte le resistenze, le sofferenze. 

Ho la fortuna di aver scoperto la finestra, (altro…)

genitori (umani) in Natura

venerdì, 9 Agosto, 2013

Menaggio, venerdì 09 agosto 2013 h 12,30

genitori (umani) in Natura

Una germana con 3 piccoli pulli approda su un lembo di spiaggia gremita di turisti.
Uno dei pulli, il più avventuroso, deciso, esce sulla sabbia grigia alla scoperta del nuovo mondo; un bimbo, ad alcuni scalini distanti si accorge e la madre, del tutto superficialmente (altro…)

il muro del Lario

giovedì, 23 Febbraio, 2012

il muro del Lariopremessa

Nel 2007 ho iniziato a scrivere “seriamente” aprendo questo spazio “La Vita Mia ovvero Le avventure di Gio Temerario“.

Si lo so, “seriamente” è una parola grossa, ma, giusto per segnare il confine tra pensieri, appunti, frasi, a volte anche troppo di getto, che ho sempre scritto sin dall’adolescenza (con alcune pause anche lunghissime) che sono sempre e solo rimaste “mie”, ed il momento in cui questa forma di comunicazione è divenuta più complessa, rivolta anche al lettore… insomma una parvenza di persona che scrive suvvia…

Questa premessa al racconto che segue perché… con questo, spero di tracciare un ulteriore confine, di posizionare un “rinvio” in termine alpinistico, per andare oltre.

E’ con un po’ di sorpresa e con tanta soddisfazione che qualche tempo fa’ Antonia Migliaresi, che ha un suo blog “AmoilLario” mi ha chiesto se volevo partecipare ad un libro che raccoglierà poesie e racconti del Lario.
Ho subito accettato! Quindi con molta felicità vi annuncio appunto la partecipazione a questo libro che avrà proprio il nome del blog sopra citato “Amo il Lario” è che verrà stampato nei prossimi giorni.
Questo racconto “il muro del Lario” che è un’idea che da tempo mi saltava nelle testa senza mai uscire però, è stato quindi scritto appositamente per questa pubblicazione.

Eccolo … (altro…)

la prima kayakata dell’anno

mercoledì, 4 Gennaio, 2012

Menaggio, mercoledì 04 gennaio 2012 h 17

la prima kayakata dell’anno

Guardo fuori dalla finestra, è mattina, son giorni che ho voglia di fare una pagaiata.
Nulla, oggi è nuvolo, vento da nord anche se appena accennato.

Finisco di pranzare, guardo fuori dalla finestra, il sole si è fatto strada, il lago si è calmato.
Vai!
Mi cambio in un lampo; beh… quasi.
Mi aspetta (altro…)

Somateria mollissima, ovvero
edredone 2 – altre immagini

martedì, 22 Marzo, 2011

Somateria mollissima, ovvero
edredone 2 – altre immagini

Sto tornando a fotografare quei magnifici uccelli così strani, delicati, meravigliosi, dal chiamo quasi da sirena… comincio a (altro…)

una foto venuta da lontano
l’edredone

martedì, 15 Marzo, 2011

Menaggio, martedì 15 marzo 2011 h 22,00 raccontando il pomeriggio

una foto venuta da lontano
l’edredone

edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici
edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici
edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici
edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici
edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici edredone a Varenna 15 marzo 2011 photo © Giovanni Salici

edredone maschio a Varenna – photo © Giovanni Salici AGS20110315_0963

A volte i fotografi hanno lunghi viaggi, ore o giorni, davanti a loro per arrivare all’appuntamento con alcune immagini.
Altre volte invece basta prendere un treno locale, spostare l’auto di qualche chilometro, o prendere un traghetto sul Lario per trovarsi in quindici minuti a tu per tu con quella fotografia che altrimenti ti avrebbe atteso a 3000 km di distanza.
Magia della Natura, magia di (altro…)

ultimi appunti

sabato, 12 Marzo, 2011

Menaggio, sabato 12 marzo 2011 h 15,57

ultimi appunti dal mio mondo

Volando sono atterrato vicino a due occhi verde smeraldo
che mi hanno accompagnato sulla (altro…)

Stavo seduto sul bordo del fiume

domenica, 6 Marzo, 2011

Menaggio, domenica 06 marzo 2011 appunti e riflessioni di un pomeriggio sotto carica

Stavo seduto sul bordo del fiume

Stavo seduto sul bordo del fiume, le gambe a penzoloni giù da un muro, il culo su un prato a ridosso del muro.
Apparentemente una situazione banale senza colpi di scena esterni; ero partito volendo scappare dal carnevale di Menaggio e dai suo frastuoni per cercare di incontrare qualche altro occhio di smeraldo o qualche anima e poi, poi mi sarei accontentato di una ghiandaia. Ma nulla.
Ma, son giunto in quel luogo disordinato (altro…)

improbabilità possibili… ovvero…

sabato, 14 Novembre, 2009

Menaggio, lungolago sabato 14 novembre 2009 h 12,30 ca

improbabilità possibili… ovvero
… una scena che pagherei per vederla e fotografarla, l’ho avuta gratis ma non ho potuto fotografarla.

Metti una mattina di sabato, passato il mezzogiorno, passeggi senza pretese sul lungolago, senza aspettarti nulla che non sia rilassare la vista e la mente scrutando l’aria fosca che sta tra il cielo e l’acqua; una mattina di luce piatta, tipica autunnale.
Improbabile che in centro al paese, benché sul lago ti possa capitare (altro…)